L'acronimo SCADA (dall'inglese "Supervisory Control And Data Acquisition", cioè "controllo di supervisione e acquisizione dati") indica un sistema informatico distribuito per il monitoraggio elettronico di sistemi fisici.
Tipicamente, un sistema SCADA è composto da:
- Uno o più sensori, che effettuano misurazioni di grandezze fisiche;
- Uno o più microcontrollori, che possono essere PLC o microcomputer, che, continuativamente o a intervalli di tempo, effettuano misurazioni tramite i sensori a cui sono collegati, e memorizzano in una memoria locale i valori misurati;
- Un sistema di telecomunicazione tra i microcontrollori e il supervisore. Può essere una rete di computer, oppure un insieme di linee seriali; può essere via cavo o via radio. I casi più tipici sono costituiti da cavi seriali digitali per brevi distanze, doppini di tipo telefonico su cui sono collegati dei modem a bassa velocità per medie distanze, ponti radio o telefoni cellulari per grandi distanze.
- Un computer supervisore, che periodicamente raccoglie i dati dai microcontrollori, li elabora per estrarne informazioni utili, memorizza su disco i dati o le informazioni riassuntive, eventualmente fa scattare un allarme, permette di selezionare e di visualizzare su schermo i dati correnti e passati, eventualmente in formato grafico, ed eventualmente invia informazioni selezionate al sistema informativo aziendale. Il sistema supervisore deve basarsi su un sistema operativo multitasking, per poter gestire contemporaneamente la comunicazione con più microcontrollori e con l'utente.
La Soluzione SCADA installata sulla A32 Torino-Bardonecchia.
Il Sistema di Supervisione e Telecontrollo Autostradale della SITAF (Società Italiana Traforo Autostradale del Frejus) riguarda il Sistema di Automazione e Supervisione degli impianti di alimentazione (MT, BT ed emergenza), illuminazione, ventilazione e antincendio in galleria.
Il Sistema è suddiviso in due macro livelli:
- Sistema di Supervisione, operante nel locale della sala radio dell'Autoporto di Susa, che rappresenta l’interfaccia attraverso cui sono visualizzate all’utente, in forma grafica con l’ausilio di videoterminali, le informazioni circa lo stato degli apparati di campo (vedi: circuiti di illuminazione e ventilazione gallerie, cabine di trasformazione, ect.). Attraverso questa interfaccia l’utente è anche in grado di interagire con gli impianti comandandone l’attivazione o la disattivazione a distanza, o impostandone i parametri di funzionamento.
- Sistema di Automazione che raggruppa i sistemi di gestione e controllo dei singoli apparati. Attraverso questi sistemi i singoli impianti sono gestiti in modo automatico, ovvero sono controllati da logiche locali che ne determinano i cicli di funzionamento in relazione a rilevazioni ambientali (vedi livello di illuminazione diurna, nel caso di controllo di impianti di illuminazione, o livelli di inquinamento e presenza fumi, nel caso di ventilazioni di galleria, ect.) o cicli orari (vedi spegnimento di alcuni circuiti di illuminazione di galleria nelle ore notturne) o comandi operatore.
- Impianti di illuminazione di galleria;
- Impianti di ventilazione di galleria;
- Impianti di distribuzione e trasformazione MT;
- Impianti antincendio di galleria.


